Laboratorio di Intelligenza Artificiale e dipendenze digitali
Ciao!
Benvenut* al laboratorio gratuito sulle dipendenze digitali nell'era dell'AI
Chi siamo
Tre prospettive diverse per osservare lo stesso fenomeno: Maria Aureli, che da anni lavora sul campo con dipendenze da gioco d’azzardo e digitali; Federica Brancale e Nicola De Carne, che lavorano con aziende e team sui processi di trasformazione, sull’adozione delle tecnologie e su come queste cambiano comportamenti, organizzazioni e relazioni.
Un incontro tra esperienza di cura, tecnologia e trasformazione per capire meglio cosa succede quando il digitale smette di essere solo uno strumento.
Maria Aureli
Dottoressa in Psicologia, Assistente sociale e Counselor
Federica Brancale
AI Strategist e Facilitatrice
Nicola De Carne
Marketing e Brand Strategist e Facilitatore
Perché un laboratorio su AI e dipendenze digitali
L’AI non è più soltanto una tecnologia che utilizziamo: ci risponde, ci rassicura, ci dà conferme e sempre più spesso partecipa alle nostre decisioni.
Quando qualcosa funziona ci piace e cominciamo a fidarci, il confine della delega può spostarsi rapidamente verso forme più subdole. Per questo abbiamo sentito il bisogno di affrontare il tema delle dipendenze digitali mettendo insieme punti di vista tecnologici, organizzativi, medici, scientifici e sociologici.
- La dipendenza non riguarda soltanto persone “fragili”. Stanchezza, solitudine, pressione e bisogno di conferme possono renderci tutti più vulnerabili a sistemi sempre disponibili e gratificanti.
- Esistono segnali che è utile riconoscere: perdita di controllo sul tempo, isolamento, bisogno continuo di connessione, delega crescente e difficoltà a fare a meno della tecnologia.
- Il rischio non riguarda solo quanto utilizziamo una tecnologia, ma che cosa cominciamo ad affidarle: attenzione, giudizio, relazioni, decisioni e autonomia.
- La delega può creare un circolo vizioso: meno esercitiamo una competenza, più la affidiamo alla macchina; più la deleghiamo, più aumenta la nostra dipendenza cognitiva e professionale.
- Parlare solo di “uso responsabile” non basta. Conta anche come questi sistemi vengono progettati e controllati, e quanto siamo capaci di chiedere responsabilità a chi li sviluppa e a chi dovrebbe vigilare.
Questo laboratorio non promette ricette né soluzioni definitive. Vuole aiutarci a riconoscere i segnali problematici, capire meglio cosa stiamo delegando e osservare con più attenzione la relazione che stiamo costruendo con le tecnologie digitali.
Cosa e Come
In questo laboratorio partiremo dall’osservazione dei meccanismi alla base di dipendenze come il gioco d’azzardo e altre forme comportamentali, per leggere meglio quello che sta accadendo oggi con il digitale e con l’AI.
Metteremo a confronto meccanismi, segnali e comportamenti, per capire quali lezioni possiamo utilizzare e quali strade vale la pena percorrere tra consapevolezza, formazione, responsabilità e tutela.
Senza processare la tecnologia e senza semplificare il problema.
La partecipazione è gratuita perché questi temi non riguardano soltanto “gli altri”. Riconoscerli significa imparare a vederli anche nei nostri comportamenti.
Programma
1. Dalle dipendenze comportamentali all’AI
Cosa possiamo imparare dal gioco d’azzardo e da altre dipendenze per leggere i rischi legati al digitale e all’AI.
2. Gratificazione, validazione e vulnerabilità
Disponibilità continua, risposte immediate e bisogno di conferme: perché la vulnerabilità può riguardare chiunque.
3. I segnali da riconoscere
Perdita di controllo, isolamento, alterazione delle abitudini, delega crescente e difficoltà a fare a meno della tecnologia.
4. Quando delegare cambia le nostre capacità
Cognitive offloading e perdita di autonomia: meno esercitiamo una competenza, più la deleghiamo; più la deleghiamo, più diventa difficile farne a meno.
5. Restare nel loop
Cosa delegare, cosa verificare e cosa mantenere sotto la nostra responsabilità nella relazione con sistemi sempre più presenti nelle decisioni.
6. La responsabilità non è solo dell’utente
Il ruolo di chi progetta, distribuisce e controlla queste tecnologie, tra tutela, regolamentazione e responsabilità pubblica.
7. Quali strade possiamo percorrere
Formazione, consapevolezza, tutela e meccanismi di protezione: cosa possiamo imparare da ciò che è già successo con altre dipendenze.
8. Cosa sta succedendo nel mondo
I primi segnali stanno già arrivando: cause, regolamentazione e casi come il recente patteggiamento di Meta sulle accuse legate agli effetti delle piattaforme sui minori.
9. Domande aperte
Nessun decalogo finale: confronto tra relatori e partecipanti per uscire con più strumenti di lettura e maggiore consapevolezza.
Strumenti
ChatGPT, Claude, Gemini e gli altri sistemi di AI generativa fanno ormai parte della quotidianità personale e professionale.
Durante il laboratorio li osserveremo per capire come stanno cambiando le nostre abitudini, cosa scegliamo di delegare e che tipo di relazione stiamo costruendo con questi sistemi.
Mario
Ho partecipato al webinar interessato alla tematica e ho accolto con piacere il taglio pratico del laboratorio di Federica e Alessandra, che si confermano due validissime professioniste anche nella capacità di andare dritte al punto che serve e di badare alla concretezza, oltre alla capacità che hanno di spiegare i concetti con semplicità ma grande efficacia. Un approccio personale e differente, in un mondo di già visto, lo apprezzo sempre. Grazie mille!
Sara
Il laboratorio è stato veramente interessante e stimolante. Oltre un'ora di concetti chiave, metodi di indagine, riferimenti a casi studio, analisi dei dati, strumenti e tanto altro.
Francesco
Penso che il Laboratorio di Al per la data analysis sia stato interessantissimo, come del resto anche i precedenti. Devo dire che raramente mi è capitato di partecipare a corsi/webinar (anche a pagamento) con una mole di contenuti e spunti così corposi e di qualità elevata. Federica e Giuseppe hanno fatto un lavoro a 4 mani davvero eccellente. Grazie!
Elisa
Il laboratorio è stato veramente interessante e stimolante. Oltre un'ora di concetti chiave, metodi di indagine, riferimenti a casi studio, analisi dei dati, strumenti e tanto altro.